I MIEI OROLOGI DA PARETE

30 maggio 2013

PRIMAVERA

Con l'auspicio di vederla comparire, ho creato questo orologio per portarne un pizzico nella tua casa, che ti rallegri nei lunghi inverni!


Diametro 30cm
per acquistarlo visita la pagina OROLOGI DA PARETE

6 maggio 2013

IL CARROZZONE DEI BALACAVAL

Grazie a Stefano e Claire dei Balcaval - compagnia di musicanti itineranti - che mi hanno fatto realizzare questo lavoro.
Auguro a chiunque di poter vivere delle esperienze come le loro, e sopratutto di andarli ad ascoltare perché i loro spettacoli sono coinvolgenti!
Per conoscerli meglio e vedere le tappe del loro tour estivo: www.balacaval.it 




5 maggio 2013

IL CERCHIO DELLA VITA

Il Cerchio della vita

Oggi vi presento lldegarda di Bingen, una figura emblematica della storia medievale, raramente citata nei testi di storia di comune utilizzo.
Era una grande donna che ho voluto celebrare con un orologio ispirato ad uno dei suoi disegni.

ldegarda di Bingen (1098-1179) è una delle scrittrici medievali più famose: filosofa, scienziata, poetessa e musicista, questa figlia della piccola nobiltà tedesca, cresciuta in un monastero benedettino della regione del Reno ha lasciato importanti opere che toccano tematiche teologiche e filosofiche, naturalistiche e mediche. Tre di esse, le più imponenti e, oggi, le più famose, sono scritte nello stile delle ‘rivelazioni’ profetiche. Ildegarda componeva anche le musiche per i suoi poemi (esiste oggi una ricca discografia ildegardiana), e scrisse un lavoro teatrale, l’Ordo virtutum.

Quando il carattere ‘profetico’ delle sue visioni venne riconosciuto dai due personaggi più eminenti della Chiesa del suo tempo, Bernardo da Chiaravalle e il papa Eugenio III, Ildegarda aveva già  superato i quarant’anni: ma è proprio da quel momento che ebbe inizio la sua impressionante attività  di scrittrice, di consigliera, di organizzatrice della vita monastica, testimoniata, oltre che dalle opere, da un ampio epistolario.

Staccatasi dal monastero di Disibodenberg con le monache di cui era divenuta maestra, dette vita - dietro l’impulso di una visione - alla fondazione di Rupertsberg, che resse come badessa.